
La memoria nel bambino
La memoria del bambino è diversa da quella dell’adulto perché, fino all’età di 5 anni circa, non è distinta in memoria a breve e a lungo termine, ma è “unica”.
I ricordi che abbiamo della nostra infanzia risalgono circa ai 3 anni di età, non prima. Questo perché il bambino, nei primi anni di vita, deve “cancellare” e “ripulire” le informazioni raccolte dal suo cervello, al fine di mantenere in memoria le indicazioni e le nozioni necessarie al suo sviluppo (come si cammina, come si parla, ecc…).
Una recente ricerca neozelandese dimostra come, in alcuni casi, i bambini possano ricordate anche eventi relativi a quando avevano circa 2 anni. Questo è possibile solo quando il vissuto emotivo legato a quei momenti è condiviso con i genitori.
Parlare con i figli e con i nipoti sembra, quindi, essere un buon modo per aiutare la loro memoria.
Un suggerimento potrebbe essere quello di utilizzare un normale album fotografico e sfogliarlo con i bambini, ricordando loro che cosa stava accadendo quando è stata scattata quella foto. Condividere il ricordo sembra essere un modo utile per far sedimentare ai più piccoli il ricordo stesso. Essendo privo di effetti collaterali, perché non provare!?
Dott.ssa Federica Giusti
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